GAS: Chi siamo?

Oramai da tre anni il Gruppo di Acquisto Solidale Manituana vive e si sviluppa all’interno del Laboratorio Culturale Autogestito e dovunque a Torino -ma si stanno prendendo contatti anche con varie realtà in Italia- si parli, si discuta e si agisca in merito alla produzione, alla distribuzione, al consumo e allo smaltimento del cibo.

Riconoscendo la validità e la centralità della costante ricerca di alternative alla grande distribuzione, allo sfruttamento della terra, a meccanismi perversi nella produzione, quale per esempio la certificazione del biologico, per mezzo di un rapporto costante con i/le produtt*, anche con quell* lontan* da noi (km 0 politico), in ottica di sviluppare un rapporto diverso fondato sulla fiducia, sull’autocontrollo e sul sostentamento reciproco, organizziamo incontri di informazione, autoformazione ed acquisti settimanali.

Per mantenerci in contatto e per organizzarci usiamo una mailing list, senza una cadenza ben definita ci troviamo in cenassemblee mentre per la distribuzione degli acquisti settimanali siamo tutti i giovedì dalle 16.30 a Manituana.

(Ri)Nasce la Biblioteca di Milorad!

Rinasce la Biblioteca di Milorad nei locali di largo Vitale 113. Qui alcune F.A.Q. in aggiornamento periodico che possono aiutare a capirne i tratti essenziali!

Una biblioteca autogestita? In tante e tanti la aspettavano e si interrogano sul suo funzionamento. Vogliamo che la Biblioteca di Milorad sia un luogo in cui non esistono differenze artificiose tra “utenti” e “gestori”, ma un luogo che sia aperto alla collaborazione di tutte e tutti e si interfacci con altre realtà simili sul territorio. La Biblioteca non sarà mai un progetto a sè stante ma s’intreccerà con gli altri percorsi attivi dentro Manituana – Laboratorio Culturale Autogestito – dal collettivo antiproibizionista al Gruppo di Acquisto Solidale Manituana.

Perché “Di Milorad”? La Biblioteca di Milorad raccoglie diversi fondi, ma deve il suo nome al compagno sfrattato che dopo mesi di resistenza era riuscito ad ottenere un alloggio popolare troppo piccolo per contenere i suoi libri e aveva deciso di donarceli per farne una biblioteca aperta al quartiere. Poco prima dello sgombero di via Cagliari eravamo in procinto di inaugurarla, ma con l’irruzione della polizia nei nostri spazi il progetto aveva subito una momentanea battuta d’arresto.

Come posso prendervi parte e partecipare? Il contributo che tutti e tutte possono dare alla biblioteca non è limitato al suo arricchimento in termini di posseduto ma anche alla gestione della stessa, dal suo mantenimento in buono stato alla realizzazione del catalogo cartaceo e soprattutto alla creazione dei percorsi bibliografici sotto i quali raccogliere i libri esposti!

Dove trovo il catalogo? Il catalogo dei libri cartacei viene periodicamente aggiornato (anche tu puoi contribuire alla sua realizzazione, passando da Manituana!) e caricato a questo link: . Per adesso si tratta di risorse cartacee, ma speriamo presto di poter aggiornare anche il catalogo delle risorse digitali!

Come posso prendere in prestito ciò che vi trovo? Semplice! La prima volta, incontrerai una persona informata di ogni aspetto della gestione della biblioteca. Quelle successive, potrai aggiornare il catalogo insieme a chi s’impegna nel progetto. In attesa d’un account A/I, puoi già richiedere un testo scrivendo all’indirizzo: laboratoriomanituana@gmail.com!

Come aiutare la Biblioteca? Ora che la biblioteca è tornata a casa ha bisogno di scaffali e librerie per splendere di nuovo e diventare quella che dovrebbe essere, un patrimonio comune aperto a tutte e tutti. Per sostenerla puoi donare uno scaffale, o altri libri che possano arricchirla!