25 agosto: confini aperti da Torino a Catania!

Raduniamoci in presidio sotto la prefettura di Torino! Da cinque giorni la nave Diciotti e il suo carico di uomini e donne malat*, stanch* e provat* da un viaggio lunghissimo (il più breve è durato 14 mesi), sono ostaggi del governo italiano nel porto di Catania. Lì in tante e tanti sono già accorsi a dimostrare la loro solidarietà organizzando, a Torino abbiamo scelto di non essere da meno.

La responsabilità di quanto accade nel nostro paese in questi mesi e in queste ore non è solo del ministro Salvini, ma di tutto il governo. Le aggressioni e le uccisioni razziste, il silenzio sulle stragi di lavoratori schiavizzati nei campi, i morti in frontiera, la povertà e l’abbandono di intere comunità, la complicità con il fascismo vecchio e nuovo, sono contemporaneamente causa ed effetto dell’azione di questo governo.

Siamo stanchi delle dichiarazioni di questi politici, ultimi in ordine di tempo a reggere un sistema di potere marcio il cui unico scopo è l’autoconservazione a qualunque costo. Non siamo disposti a barattare niente di quello che questo governo promette, una propagandata dietro l’altra, con la perdita della nostra umanità!

Pretendiamo che tutte le persone trattenute a bordo di quella nave siano fatte scendere, che venga garantita loro l’assistenza e il supporto di cui hanno bisogno. Ma l’avevamo detto ed è giusto ripeterlo: pretendiamo che sia permesso loro di autodeterminarsi, di decidere dove andare e come, senza restrizioni alla libertà di movimento. Non vogliamo che quella dell’immigrazione diventi una mangiatoia per cooperative senza scrupoli e criminalità organizzata: aprire i porti, ancora una volta, non ha senso se non sono garantite la piena autodeterminazione e la piena libertà di movimento.
Delle possibili indagini giudiziare ci importa poco, del ministro Salvini ancora meno. L’opposizione all’esecutivo pentaleghista deve organizzarsi, deve essere a tutto campo, deve partire dagli atti di solidarietà dal basso e non risolversi (?) in sterili dibattiti parlamentari o nelle aule di tribunale.

La libertà di tutte e tutti non si discute e non si delega: fai girare la voce, ci vediamo sotto la prefettura di Torino!
#stayhuman #opentheborders

Fai girare l’evento >>> https://www.facebook.com/events/372229629982928/